Riccardo Stagliano, L’Unit, 18/08/1997, 18 agosto 1997
La Metromail, la società che da sola gestisce un database che contiene informazioni di ogni genere su circa il 90 per cento delle famiglie statunitensi (il suo fatturato per il 1996 è stato di 281 milioni di dollari e tra i servizi che offre c’è anche ”Behaviorbank”, una banca dati sugli stili di vita di milioni di persone consultabile per cifre che vanno dai 4 cents al quarto di dollaro), aveva firmato un contratto con varie amministrazioni carcerarie per aggiudicarsi manovalanza a buon mercato
La Metromail, la società che da sola gestisce un database che contiene informazioni di ogni genere su circa il 90 per cento delle famiglie statunitensi (il suo fatturato per il 1996 è stato di 281 milioni di dollari e tra i servizi che offre c’è anche ”Behaviorbank”, una banca dati sugli stili di vita di milioni di persone consultabile per cifre che vanno dai 4 cents al quarto di dollaro), aveva firmato un contratto con varie amministrazioni carcerarie per aggiudicarsi manovalanza a buon mercato. il 1994. Il caso è immediatamente ripreso dal ”New York Times” - che ne ha riparlato recentemente - e diventa l’emblema di come la vita di ognuno, anche la meno ”pubblica” e tecnologica delle persone, sia esposta a rischi di intrusione preoccupanti. Tramite software neppure troppo complicati infatti, le centrali di raccolta di informazioni a fini di marketing come La Metromail - ma sono migliaia - assemblano frammenti biografici sulla persona, recuperati dalle fonti più disparate. Una volta è l’innocente questionario per vincere lo zaino coloratissimo (« gratis, basta rispondere ad alcune domande...») un’altra è la tesserina della vostra libreria di fiducia, che ogni tot punti vi regala un tascabile, un’altra è la videoteca sotto casa. Prese singolarmente, le informazioni che ciascuno lascia trapelare, non impensierirebbero granché e non servirebbero neppure in una prospettiva commerciale, ma tutti questi minuscoli. brandelli, pazientemente ricuciti con filo elettronico da imprese specializzate, compongono un abito su misura che calza a pennello solo sulla mia persona: quella che vedete quando vi guardate allo specchio.