Roberto Gervaso, Il Messaggero, 29/07/1997, 29 luglio 1997
Come si manifesta la depressione? «Chi ne soffre diventa abulico. Perde l’appetito, dorme male, non ha più rapporti sessuali
Come si manifesta la depressione? «Chi ne soffre diventa abulico. Perde l’appetito, dorme male, non ha più rapporti sessuali. Ogni sua facoltà si paralizza. Fluttua fra stati d’animo contraddittori: va dal panico all’ossessività, dalla bulimia all’anoressia, dalla tensione cefalalgica allo sfinimento. Un senso di abbandono, di frustrazione. Il depresso perde energia vitale. E a farne le spese sono i processi associativi e percettivi. L’attività motoria rallenta». Altri sintomi? «La faccia del depresso è un’infallibile spia del male. Faccia assente e mesta. Gli occhi perdono vivacità; lo sguardo, espressione». E la voce? «Si fa fiacca, monocorde, bisbigliata. E cambia anche la mimica». Come? «Diventa lenta, monotona, automatica». (Prof. Giovanni Battista Cassano a Roberto Gervaso).