Roberto Gervaso, Il Messaggero, 29/07/1997, 29 luglio 1997
I grandi depressi della storia? «Il primo re d’Israele Saul, Aiace Telamonio, Aristotele, Cesare, Dante, Michelangelo, Shakespeare, Lincoln, Churchill, De Gaulle
I grandi depressi della storia? «Il primo re d’Israele Saul, Aiace Telamonio, Aristotele, Cesare, Dante, Michelangelo, Shakespeare, Lincoln, Churchill, De Gaulle. E Mussolini». Mussolini? «Lo sa che tentò almeno tre volte il suicidio? La prima, era bambino. Si sarebbe persino buttato in un fiume». Ma anche John Kennedy soffriva di depressione. «Prima d’incontri importanti assumeva anfetamine, stimolatrici del sistema nervoso centrale. Affrontava così più risolutamente i problemi». Era timido? «La timidezza patologica colpisce dal sei al dieci per cento delle persone. E meno male». Meno male perché? «Senza la timidezza, e la paura che ad essa si accompagna, il mondo sarebbe un campo di battaglia, un eterno mattatoio». (Prof. Giovanni Battista Cassano a Roberto Gervaso).