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 1997  luglio 17 Giovedì calendario

Albergo 3 stelle, immerso natura, incantevole spiaggia, possibilità vela e sub, mezza pensione a base di sola frutta e latte di soia

Albergo 3 stelle, immerso natura, incantevole spiaggia, possibilità vela e sub, mezza pensione a base di sola frutta e latte di soia. Chi lo desidera potrà digiunare». Se siete in ritardo con le prenotazioni estive, magari un posto lo rimediate ancora: rivolgersi Associazione Vegetariana Italiana (Avi), sede di via Bazzini a Milano. Qui c’è gente che paga per far le ferie digiunando, e del resto si dice lo facciano periodicamente anche Agnelli e Berlusconi, per disintossicarsi: solo che a loro soldi e occasioni con cui rifarsi durante l’anno non mancano di certo. Possibile invece che noi, grigi travet dell’appetito pallido, dobbiamo rassegnarci persino in vacanza ad evitare come la peste il fritto misto e a rifiutare stoicamente la sugosa tentazione di una fiorentina al sangue? Siamo mangiatori di cadaveri. La signora Carmen Somaschi, vicepresidente Avi nonché direttrice della rivista L’Idea Vegetariana, dichiara di non amare una definizione così aggressiva, ma sotto sotto la pensa: noi carnivori – recita infatti uno dei poster para-terroristici appesi alle sua spalle – abbiamo «un peso sullo stomaco e uno sulla coscienza», perché facciamo della nostra pancia la «tomba degli animali». Lei, invece, la carne non la tocca più da vent’anni, da quando cioè vide al cinema la scena di un cervo africano ucciso in un safari. Da allora in poi è riuscita ad allevare in modo perfettamente vegetariano una figlia (oggi diciottenne) e persino un cane: il quale – giura – «non mangia bistecche nemmeno se glielo do».