Marina Cepeda Fuentes, Il Giornale, 22/08/1997, 22 agosto 1997
Naturalmente lo Sforza fece allontanare per sempre Leonardo da quelle stanze; e lo fece chiamare dal priore del convento di Santa Maria delle Grazie ad affrescare una parete del refettorio con una grande Ultima Cena
Naturalmente lo Sforza fece allontanare per sempre Leonardo da quelle stanze; e lo fece chiamare dal priore del convento di Santa Maria delle Grazie ad affrescare una parete del refettorio con una grande Ultima Cena. Dopo tre anni di ripensamenti soprattutto perché l’artista era ossessionato sulle pietanze che dovevano comporre quel celestiale convito Leonardo finì una delle sue più belle opere con grande sollievo del priore che qualche mese prima, esasperato, aveva scritto a Ludovico il Moro: «Mio signore, sono passati oltre due anni da quando mi avete inviato il maestro Leonardo e in tutto questo tempo io e i miei frati abbiamo patito la fame perché siamo costretti a consumare le orrende cose che lui stesso cucina e che vorrebbe affrescare sulla tavola del Signore e dei suoi apostoli...».