John Douglas (con Mark Olshaker), Mind Hunter, Rizzoli., 20 marzo 2001
Edward Gein. Conduceva un’esistenza solitaria in una comunità rurale di Plainfield (Wisconsin), 642 abitanti
Edward Gein. Conduceva un’esistenza solitaria in una comunità rurale di Plainfield (Wisconsin), 642 abitanti. La notte apriva le tombe, scuoiava i cadaveri e ne conciava le pelli per farsene abiti. Più tardi decise di procurarsi materiale fresco ammazzando ragazze e cavando loro la pelle. Le fotografava e gli inquirenti trovarono poi queste immagini di «cadaveri femminili nudi e decapitati, appesi per i piedi con un sistema di funi e pulegge, sventrati dallo sterno alla vagina» o anche «teste recise, con gli occhi aperti che fissavano il vuoto». Caso ispiratore de Il silenzio degli innocenti di Thomas Harris e relativo film.