Orio Caldiron, Il Mattino, 10/08/1997, 10 agosto 1997
Nel 1927 Totò è scritturato da Achille Maresca, titolare di due compagnie di rivista e di operetta per sostituire Eugenio Testa che si è ammalato
Nel 1927 Totò è scritturato da Achille Maresca, titolare di due compagnie di rivista e di operetta per sostituire Eugenio Testa che si è ammalato. Nel giro di pochi anni si impone accanto alla frizzante Isa Bluette e alla giunonica Angela Ippaviz in un repertorio che non esita a ripescare le operette più collaudate, ma punta soprattutto sui nuovi testi di Rip e Bel Ami, una prolifica coppia di autori formata da Luigi Miaglia e Anacleto Francini che tende a privilegiare l’elemento spettacolare e coreografico.