Orio Caldiron, Il Mattino, 10/08/1997, 10 agosto 1997
Nelle numerose tournée del ’28 e ’29, il primo comico-grottesco della storia contemporanea - così comincia a definirlo la critica - sembra già trovare la sua piena consacrazione come risulta dalle cronache ora anonimamente documentarie, ora umorosamente partecipi di ”La Tribuna”, di ”L’Impero”, del ”Corriere della Sera”, del ”Corriere di Napoli” e degli altri quotidiani che non disertano lo spettacolo minore e arrischiano i primi, incerti tentativi di definizione del comico di domani
Nelle numerose tournée del ’28 e ’29, il primo comico-grottesco della storia contemporanea - così comincia a definirlo la critica - sembra già trovare la sua piena consacrazione come risulta dalle cronache ora anonimamente documentarie, ora umorosamente partecipi di ”La Tribuna”, di ”L’Impero”, del ”Corriere della Sera”, del ”Corriere di Napoli” e degli altri quotidiani che non disertano lo spettacolo minore e arrischiano i primi, incerti tentativi di definizione del comico di domani. Totò entra dunque a far parte della Compagnia Maresca n. 1 al fianco di Isa Bluette con la quale si esibisce fino all’estate del 1928 e poi passa alla Compagnia Maresca n. 2 con la soubrette Angela Ippaviz e vi recita per un anno fino all’estate 1929.