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 1997  agosto 10 Domenica calendario

In dicembre arriva in città Liliana Castagnola, una delle più celebri chanteuse del caffè-concerto per esibirsi al ”Teatro Santa Lucia”

In dicembre arriva in città Liliana Castagnola, una delle più celebri chanteuse del caffè-concerto per esibirsi al ”Teatro Santa Lucia”. Liliana Castagnola è molto bella, statuaria, raffinata di modi. Si dice di lei che abbia rovinato più di un amante e che altri si siano battuti in duello per contendersela. Sembra che a lei si sia ispirato Guido Da Verna per Mimì Bluette, la scandalosa protagonista di uno dei suoi romanzi di successo. Una sera fa il suo ingresso in un palco del ”Nuovo” per assistere a uno spettacolo di cui è protagonista Totò. Lui non si lascia scappare l’occasione e comincia subito il corteggiamento mandandole un enorme mazzo di rose rosse alla ”Pensione degli Artisti” dove lei abita. Vi aggiunge un bigliettino: « con il profumo di questi fiori che vi esprimo tutta la mia ammirazione». Lei gli risponde subito invitandolo al ”Santa Lucia”. Nasce tra i due un grande amore. Finito il contratto con il teatro, Liliana rifiuta altre scritture per restare a Napoli vicino a Totò. Ama Antonio di un amore esclusivo e travolgente. Quando lo conosce ha già trentaquattro anni e le sembra di aver trovato per la prima volta la persona da amare per tutta la vita anche se, com’è nel suo temperamento, in modo morboso, malsano. Totò la ricambia ma non con altrettanta dedizione. La loro relazione prosegue fino all’inizio di marzo del 1930.