Benedetta Gentile, Il Sole-24 Ore, 21/08/1997., 21 agosto 1997
Secondo uno studio dell’Ocse non esiste correlazione tra l’incremento del flusso degli immigrati e l’evoluzione del tasso di disoccupazione
Secondo uno studio dell’Ocse non esiste correlazione tra l’incremento del flusso degli immigrati e l’evoluzione del tasso di disoccupazione. A riprova, si cita il caso di Svizzera e Lussemburgo, due Paesi con la più alta percentuale d’immigrati (rispettivamente il 18,9 e il 33,4% di popolazione) e il più basso numero di disoccupati. Al contrario i Paesi con un tasso di disoccupazione molto alto, come Spagna (23%) e Finlandia (17%) hanno una poplazione straniera assai marginale.