Il Tempo, 29/08/1997; P. T. , la Repubblica, 30/08/1997; Ciro Becchimanzi, líUnit, 30/08/1997., 29 agosto 1997
Prove superate da Rossana Giusti, 31 anni, madre di un bambino di cinque per essere assunta come becchina dal comune di Prato: calarsi in una tomba, aprire una bara e trasferirne le ossa in un ossario (nella prova Giusti, il cadavere non era ancora mineralizzato e la candidata l’ha giustamente lasciato nella cassa); la ”muratura dell’ossarino”, consistente nella chiusura, con calce e cazzuola, di un loculo vuoto
Prove superate da Rossana Giusti, 31 anni, madre di un bambino di cinque per essere assunta come becchina dal comune di Prato: calarsi in una tomba, aprire una bara e trasferirne le ossa in un ossario (nella prova Giusti, il cadavere non era ancora mineralizzato e la candidata l’ha giustamente lasciato nella cassa); la ”muratura dell’ossarino”, consistente nella chiusura, con calce e cazzuola, di un loculo vuoto. La Giusti guadagnerà un milione e seicentomila ed è stata assunta con un contratto a termine di quattro mesi. I candidati che si erano presentati in precedenza, trovatisi di fronte alla fossa, hanno tutti perso i sensi.