Tony Damascelli, Il Giornale, 29/08/1997, 29 agosto 1997
Parla come se avesse giocato pure lei. Anzi qualcuno lo garantisce, non si hanno riscontri. «Ho giocato, come portiere»
Parla come se avesse giocato pure lei. Anzi qualcuno lo garantisce, non si hanno riscontri. «Ho giocato, come portiere». E un giorno decise di scegliere il Milan. «Uno era dell’Inter, un altro della Juve e a me toccò il Milan». A parte l’evento mitico come vede il Milan senza Baresi? «Baresi è stato trascurato in nazionale per anni. Cruz è un fenomeno, insieme con Leonardo». E il suo Lecce? «Mi auguro che vada in B. Perché le squadrette costano care se debbono funzionare davvero. Altrimenti ’sto su e giù è inutile se devono andare e venire è meglio che restino, meglio fare una buona serie B o C1. Avete visto il Vicenza contro la Juventus? Come può durare a lungo? Un primo tempo di contenimento ma poi doveva cedere, arrendersi. Non hanno assi, né Otero, né Luiso, è un gioco che rompe le scatole». (Carmelo Bene a Tony Damascelli)