Tony Damascelli, Il Giornale, 29/08/1997, 29 agosto 1997
Che vuole, un campionato europeo per club grandi? «Sì. Già oggi il Milan potrebbe giocare solo contro la Germania o il Brasile, per farci divertire, nel senso etimologico, divertire, uscire fuori dal seminato, davanti all’atto c’è il boato»
Che vuole, un campionato europeo per club grandi? «Sì. Già oggi il Milan potrebbe giocare solo contro la Germania o il Brasile, per farci divertire, nel senso etimologico, divertire, uscire fuori dal seminato, davanti all’atto c’è il boato». Vuole dire due cose sulla Juventus? «Delittuosa la scelta di privarsi di gente pesante. Errore gravissimo vendere Boksic. Manca un cuneo, là davanti. Ma ci mettano uno della C2, uno qualunque che abbia dei chili. Inzaghi è stato bravissimo contro il Vicenza ma su una toppa clamorosa della difesa, aveva di fronte un imbecille che stava di spalle e il portiere non poteva farci nulla. E Del Piero che ha fatto contro il Milan? Noi abbiamo messo tre pezze. Rimpiango Vieri. Zidane? Siamo vicini all’arte». Parla come un curvaiolo, come uno che mangia giornali sportivi. «No, leggo pochi giornali ma seguo tutto». Facciamo un po’ di show. Un aggettivo per le grandi. Incominciamo con il Milan. «Celeste, extraterrestre». Juventus. «Volontà e rappresentazione». Inter. «Invisibile». Parma. «Squinternato». Lazio. «Incompletina». Roma «Ne riparliamo. Da buona serie B». Roberto Baggio. «Ripensate a Platini. Io proporrei a Baggio di cambiare cognome, Roberto Troppo Tardi. Troppi traslochi. Si doveva ritirare». (Carmelo Bene a Tony Damascelli)