Eugenio Scalfari, la Repubblica, 29/08/1997, 29 agosto 1997
Dice Draghi che si tratta di opinioni esterne che la commissione sta ancora vagliando. E già sarebbe grave
Dice Draghi che si tratta di opinioni esterne che la commissione sta ancora vagliando. E già sarebbe grave. Ma poi il direttore del Tesoro lascia cadere una frase iniziatica che ben pochi saranno stati in grado di decriptare. Nell’intervista a «24 Ore» dice: «Ricordo che dalle proposte di Ascarelli degli anni Cinquanta in poi il tema delle partecipazioni incrociate è stato sempre presente nel dibattito per la riforma del diritto societario». Come a dire: le tesi di Ascarelli furono esaminate in lungo e in largo e ormai sono acqua passata. E più oltre: «Ci sono altrettante ragioni opposte a quelle di chi ha criticato l’innalzamento della soglia degli incroci» . Mi pare che ce ne sia abbastanza per capire da che parte batta il cuore del direttore del Tesoro.