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 1997  agosto 29 Venerdì calendario

Credo che Draghi non fosse ancora nato quando Tullio Ascarelli, uno dei luminari del diritto societario, formulava le sue proposte

Credo che Draghi non fosse ancora nato quando Tullio Ascarelli, uno dei luminari del diritto societario, formulava le sue proposte. Per ragioni anagrafiche e circostanze biografiche io vissi invece quella stagione molto da vicino partecipando come relatore ai convegni del ”Mondo” sui monopoli e sulla riforma della società affianco appunto di Ascarelli, di Bruno Visentini e di Leopoldo Piccardi. Il tema degli incroci e della trasparenza, quello dei poteri e doveri dei sindaci, la disciplina delle procure di voto («proxy regulations») rilasciate dagli azionisti e infine la creazione di una Autorità di controllo sulle società e sulla Borsa furono al centro di quei dibattiti e ad essi in gran parte si deve se la legislazione successiva mosse qualche timidissimo e assai tardivo passo in avanti. Il divieto degli incroci sopra la soglia del 2 per cento fu il risultato più concreto e più importante che derivò da quella lunga opera di educazione del mercato alla quale anche Guido Rossi contribuì con un fondamentale apparato di conoscenze e di dottrina. Si tratta di acquisizioni abbastanza recenti. Ce ne siamo già stancati? Il Termidoro è entrato così decisamente anche nelle stanze del Tesoro? Francamente è stupefacente.