Eugenio Scalfari, la Repubblica, 29/08/1997, 29 agosto 1997
Draghi non era nato, e va bene, ma forse avrà letto qualche libro in proposito. Saprà allora che la Edison era controllata da un paio di società figliate dalla stessa Edison che avevano in portafoglio il 7 per cento della società madre
Draghi non era nato, e va bene, ma forse avrà letto qualche libro in proposito. Saprà allora che la Edison era controllata da un paio di società figliate dalla stessa Edison che avevano in portafoglio il 7 per cento della società madre. La stessa tecnica era stata applicata dalla Montecatini che si autocontrollava collocando il 6 per cento in una società figlia. Il capitale di quelle società era talmente polverizzato in Borsa che bastavano percentuali così modeste per assicurare un solido controllo e realizzare l’inamovibilità e la irresponsabilità del management. Vogliamo ripristinare, dottor Draghi, queste belle trovate a danno della maggioranza azionaria polverizzata? Vogliamo lasciarla nella beata ignoranza stendendo il velo dell’opacità sulle transazioni azionarie? Si dice: il divieto di incroci limitato al 2 per cento può bloccare un’Opa e questo è un danno. Ma si tratta di un impedimento risibile: basterebbe stabilire che l’Opa non può essere arrestata da una remora di così piccola entità e lasciare agli eventuali vincitori dell’Opa la responsabilità di sistemare la partita degli incroci a operazione effettuata. Insomma c’è materia, e molta, per discutere l’intera filosofia della riforma societaria prima e non dopo che la Commissione ci presenti i suoi pensamenti.