Piero Sansonetti, l’Unit, 27/08/1997, 27 agosto 1997
Siamo sicuri che rimandare casa 10 mila profughi albanesi sia così urgente? Anzi: siamo sicuri che sia necessario? Io credo di no
Siamo sicuri che rimandare casa 10 mila profughi albanesi sia così urgente? Anzi: siamo sicuri che sia necessario? Io credo di no. Per tre motivi semplicissimi. ll primo è che in questo paese vivono cinquantasette milioni di cittadini italiani, più un altro paio di milioni di immigrati stranieri. Non saranno i diecimila albanesi a far saltare gli equilibri sociali o quelli economici. Il secondo motivo è politico: per come vanno oggi le cose nel mondo, sicuramente un gesto che possa produrre una crisi in Albania (un’«emergenza» per usare la parola di moda) sarebbe pericolosissimo per noi italia ni. La vicina Italia è interessata al buon andamento delle cose albanesi non solo per spirito di solidarietà (che poi non guasta) ma anche per propri interessi diretti. La stabilità e la prosperità dell’AIbania, per noi, sono beni preziosi. Il terzo motivo è quello illustrato in questi giorni, con grande lucidità, dal professor Livi Bacci, che è uno dei più prestigiosi demografi europei. Livi Bacci ci ha spiegato che l’Italia ha «necessità» di immigrazione. un paradosso ma è così: nei prossimi anni ci troveremo ad aver bisogno di almeno tre o quattro milioni di nuovi immigrati.