Piero Sansonetti, l’Unit, 27/08/1997, 27 agosto 1997
Come mai questo insensato cancan? Io ho una spiegazione, o almeno un tentativo di spiegazione. La destra, in questo periodo, è così mal messa e così priva di linea politica, di idee, di capacità di dare battaglia, che si vede costretta ad alzare la voce un po’ a casaccio
Come mai questo insensato cancan? Io ho una spiegazione, o almeno un tentativo di spiegazione. La destra, in questo periodo, è così mal messa e così priva di linea politica, di idee, di capacità di dare battaglia, che si vede costretta ad alzare la voce un po’ a casaccio. Per darsi un tono. Ha avuto questa occasione dell’immigrazione (aiutata da buona parte della stampa italiana che, da Rimini alla tragedia di Abruzzo, si è divertita a spargere allarmi) e non se l’è lasciata scappare, senza assolutamente preoccuparsi delle conseguenze. Quali sono le conseguenze? Un arretramento dell’opinione pubblica, che non esce indenne da questa campagna d’estate: subisce dei danni seri e vede crescere al proprio interno le spinte razziste. Vedremo solo nei prossimi mesi con quali conseguenze. Ieri il «Secolo d’ltalia», che è il giornale di An, ha fatto un grande titolo a tutta pagina contro gli immig rati, e poi, vicino ha messo un titolo più piccolo che diceva così: «Vogliamo un sindaco alla Rudolph Giuliani». Sapete chi è Giuliani? il sindaco repubblicano (cioè di centro-destra) di New York. E il «Secolo», in cerca di qualche uomo simbolo, lo sceglie a modello. Ignora però che il sindaco di New York giusto un anno fa minacciò le dimissioni contro «quelli di Washington», i quali avevano approvato una legge un po’ troppo severa contro i clandestini (prevedeva l’obbligo per i datori di lavoro di segnalare alla polizia ogni assunzione di stranieri). A New York gli immigrati clandestini sono circa mezzo milione, e Giuliani dice che cacciarli è impossibile e sbagliato. Che c’entra la nostra destra con Giuliani?