Sergio Ricossa, Il Giornale, 29/08/1997, 29 agosto 1997
Gli albanesi sono convinti che gli spetti la cittadinanza italiana, quando gli è utile. Ma non è la nostra cittadinanza italiana, perché non implica l’obbligo di pagare imposte e tasse e altri oneri del genere
Gli albanesi sono convinti che gli spetti la cittadinanza italiana, quando gli è utile. Ma non è la nostra cittadinanza italiana, perché non implica l’obbligo di pagare imposte e tasse e altri oneri del genere. Gli albanesi hanno una memoria storica formidabile. Ricordano tutto quanto gli conviene: che nel 1917 l’Albania fu protettorato italiano; che nel 1928 il re Zogu salì al trono con la tutela italiana; che nel 1939 l’Italia a mano armata occupò il loro Paese e lo annesse all’impero di Mussolini. Dopo la guerra, si misero sotto l’ala prima di Stalin poi di Mao. Oggi dicono di volersi mettere sotto l’ala italiana perché la nostra nazione è la nazione più comunista che sia rimasta in Europa.