Maria Chiara Bonazzi, La Stampa, 31/08/1997., 31 agosto 1997
Sua maestà il Sultano Hassanal Bolkian Mu’Izzadin Waddaulah, regnante del Brunei, patrimonio 40 mila miliardi di lire la settimana scorsa, constatato che il ringgit malese era piombato ai minimi storici, l’indice Hang Seng di Hong Kong era crollato, le azioni filippine erano «colate a picco», il mercato azionario indonesiano registrava pesanti perdite, la Thailandia stava addirittura pensando di istituire la pena di morte contro gli speculatori, decise di intervenire in difesa delle ”Tigri del Sud-Est asiatico” e comprò 300 milioni di dollari di Singapore
Sua maestà il Sultano Hassanal Bolkian Mu’Izzadin Waddaulah, regnante del Brunei, patrimonio 40 mila miliardi di lire la settimana scorsa, constatato che il ringgit malese era piombato ai minimi storici, l’indice Hang Seng di Hong Kong era crollato, le azioni filippine erano «colate a picco», il mercato azionario indonesiano registrava pesanti perdite, la Thailandia stava addirittura pensando di istituire la pena di morte contro gli speculatori, decise di intervenire in difesa delle ”Tigri del Sud-Est asiatico” e comprò 300 milioni di dollari di Singapore. Avversario del sultano: George Soros, patrimonio personale 2,5 miliardi di dollari, ”arbitro” di 18 miliardi di dollari in fondi, speculatore che già nel ’92 fece crollare lira e sterlina guadagnando in tal modo due miliardi di dollari.