Gabriella Bosco, La Stampa, 22/08/1997., 22 agosto 1997
Una copia de I fiori del male recante la dedica di Charles Baudelaire «a Eugene Delacroix, in eterna riconoscenza», fu venduta a un’asta, nel 1985, per il prezzo record di un milione e trecentomila franchi (390 milioni di lire)
Una copia de I fiori del male recante la dedica di Charles Baudelaire «a Eugene Delacroix, in eterna riconoscenza», fu venduta a un’asta, nel 1985, per il prezzo record di un milione e trecentomila franchi (390 milioni di lire). Secondo Gérard Genette, massimo studioso di tutto ciò che è ”paratestuale”, «la dedica segna la traccia, l’irriducibile singolarità di un’opera e trasforma il libro, oggetto industriale, in oggetto d’arte». Proust tracciava frasi interminabili che coprivano una o anche due pagine, Barbey d’Aurevilly, l’esteta, dedicava a inchiostro rosso facendo poi piovere polvere d’oro per asciugarlo.