Giorgio Santilli, Il Sole-24 Ore, 03/09/1997., 3 settembre 1997
«Per risanare le Ferrovie è necessario uno scambio che da una parte renda più efficiente la gestione aziendale, dall’altra dia una spinta agli investimenti
«Per risanare le Ferrovie è necessario uno scambio che da una parte renda più efficiente la gestione aziendale, dall’altra dia una spinta agli investimenti. necessario un piano da 70-80 mila miliardi, da distribuire su dieci anni, che punti all’introduzione di tecnologie, all’acquisto di nuovo materaile rotabile, all’eliminazione dei passaggi a livello. Ma senza trascurare il potenziale infrastrutturale delle aree deboli, come il Mezzogiorno, con una logica non di intervento a pioggia, ma di concentrazione su poche linee prioritarie» (Claudio Burlando a Giorgio Santilli).