Ugo Bertone, La Stampa, 05/09/1997, 5 settembre 1997
E adesso? Ha visto ancora De Benedetti? «Il figlio. Lui è un ragazzo educato, ragionevole. Ci vediamo, discutiamo, non combiniamo nulla
E adesso? Ha visto ancora De Benedetti? «Il figlio. Lui è un ragazzo educato, ragionevole. Ci vediamo, discutiamo, non combiniamo nulla. Del resto sia l’operazione Sasib che la cessione di Cerus sono state positive. Credo che voglia piazzare Tecnost, quando sarà possibile. Per ora ciò che ha fatto De Benedetti ultima maniera ci sta bene. Ma vigiliamo». Sembra un poker, dottor Giribaldi. E qualcuno bluffa. vero che il suo investimento è cresciuto di valore, ma il mercato non sarebbe in grado di dirigere un pacco del genere. Non crede? «Non esiste solo il mercato. Ci sono tanti investitori fuori mercato. Eppoi potrebbero esserci altre soluzioni, oggi premature ma domani più fattibili». E Giribaldi, nonno terribile della finanza, chiude qui e va a godersi le sue nipotine sulla terrazza che domina il Principato. Sui monitor scorrono i guadagni dei suoi investimenti: Gildemeister, Sci, dollari, yen e tanta altra roba. Ma l’attenzione corre sempre lì: «Quanto hanno fatto le Cir stamane?». (Luigi Giribaldi a Ugo Bertone).