Giancarlo Del Re, Il Messaggero, 03/09/1997, 3 settembre 1997
La nostalgia di un momento romano può comprendere un luogo, una luce, rumori, pensieri e svariate memorie, tra le quali, spesso, la puzza di pipì di gatto che di per sé non meriterebbe nostalgia, ma che pure appartiene al passato
La nostalgia di un momento romano può comprendere un luogo, una luce, rumori, pensieri e svariate memorie, tra le quali, spesso, la puzza di pipì di gatto che di per sé non meriterebbe nostalgia, ma che pure appartiene al passato. E non dico che appartenga al bel mondo andato, perché il bello del mondo, secondo me, non se ne va, resta e semmai si rinnova, senza contare che la puzza di pipì di gatto può essere evocatrice di un bacio rubato e d’altre remote delizie, anche senza rientrare nell’estetica.