Onorato Castellino, La Stampa, 17/09/1997, 17 settembre 1997
Una giustificazione del provvedimento si può però forse individuare ripercorrendo la più che millenaria storia della nostra moneta
Una giustificazione del provvedimento si può però forse individuare ripercorrendo la più che millenaria storia della nostra moneta. La lira ha per lontano progenitore Carlo Magno, che sul finire dell’ottavo secolo introdusse un sistema fondato sul denaro d’argento, di peso pari a 1/240 di libbra. Poiché una libbra (da cui, appunto, la parola lira) corrispondeva a circa 400 grammi, un denaro conteneva (più o meno), 1.7 grammi d’argento. In quell’epoca, l’argento era molto più raro di oggi, e il suo potere d’acquisto assai maggiore: con quattro denari si comperava un montone.