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 1997  settembre 18 Giovedì calendario

Pleon eipòn epapóntón epallotrópus àntropus: navigando sul mare colore del vino verso genti straniere

Pleon eipòn epapóntón epallotrópus àntropus: navigando sul mare colore del vino verso genti straniere...». Poteva stupirci con colori più vivaci, l’on. D’Alema, dalle scene del ”Costanzo show”. Invece guarda che cosa ti va a cavare dal cappello delle sue reminiscenze ginnasiali. Nientemeno che Omero, canto I dell’Odissea, v. 183. Che poi non suona proprio così come l’ha detta lui, ma insomma. Insomma eravamo abituati alle scorribande latiniste dei politici: faremo il callo pure alla lingua di Platone. L’altra sera l’Ego dell’on. D’Alema se ne stava accomodato sornione sul palco mentre un geniaccio di liceale, dalla platea, si esibiva in una citazione di Sofocle, primo stasimo dell’Antigone, in lingua originale. Non c’era il tempo di riaversi che attaccava lo scrittore Andrea Camilleri: un’orazione di Demostene, rigorosamente in greco. Applausi del pubblico consigli per gli acquisti e via. Poteva l’on. D’Alema esimersi? No che non poteva. «Io sono, è noto un appassionato», ha detto alla ripresa, «ho riletto recentemente l’Odissea, adesso sto rileggendo l’Iliade, e quindi figuriamoci un po’...». Ed eccolo lì. Guardo furtivo all’insù, come uno studente che ripassa la lezione. «Mi viene in mente un verso...». Ma che colpo, ma che bravo. Credevamo di conoscere tutto sulle inclinazioni del segretario piediessino, di lì a poco lui stesso avrebbe ricordato agli eventuali distratti che «bisogna giocare coi computer, io sono noto per farlo». Ma questa, davvero no. Qualcuno avrà pure malignato: in mezzo c’è stata una pausa, è noto che i potenti non si muovono mai senza l’assistente. Ma no, ma no. Nessuno ricorda quelle magliette lanciate anni fa, quelle con il marchio «Parole di cotone», che avevano stampigliate le citazioni d’autore? Bene: una delle più fortunate fu proprio quella con il verso 183 dell’Odissea. Che qualcuno deve avere regalato all’onorevole, ricordandosi della sua passione marinara, di estate in estate affinata. E le vacanze d’agosto sono un ricordo recente, è noto, molto più recente del ginnasio.