Paolo Mondani, l’Unit, 27/09/1997, 27 settembre 1997
Nel 1996 lei affermò che ci dovevamo aspettare un brutto terremoto. questo il caso? «No, parlavo di un’eventualità più grave
Nel 1996 lei affermò che ci dovevamo aspettare un brutto terremoto. questo il caso? «No, parlavo di un’eventualità più grave. In base a una considerazione statistica i terremoti distruttivi si verificano in Italia con una cadenza di 18 anni. L’ultimo è quello dell’Irpinia del 1980. Tanti altri terremoti, compreso questo, non sono del livello devastante di cui parlo...» Si spieghi meglio. «La media storico-statistica mostra che tra Umbria e Marche ci possiamo aspettare eventi di forza pari all’ottavo grado della scala Mercalli. Il terremoto a cui faccio riferimento può avere una magnitudo di dieci, fino a dodici gradi. Parlo di zone come la Garfagnana, la Calabria, la Sicilia orientale...» (Franco Barberi, sismologo, sottosegretario alla Protezione civile, sbeffeggiato dai giornali perché aveva giustamente detto che una seconda scossa dopo quella della notte era altamente improbabile).