R.Io., Il Sole-24 Ore, 26/09/1997., 26 settembre 1997
Ferruccio Biraghi, titolare della principale azienda latteo-casearia piemontese e maggior produttore di grana padano, quest’estate fu estromesso dal Consorzio di tutela del formaggio grana per aver adottato una tecnica di trattamento del latte, ”la termizzazione”, che garantisce maggiore sanità della materia prima ma non è prevista dal ”disciplinare di produzione del grano padano”
Ferruccio Biraghi, titolare della principale azienda latteo-casearia piemontese e maggior produttore di grana padano, quest’estate fu estromesso dal Consorzio di tutela del formaggio grana per aver adottato una tecnica di trattamento del latte, ”la termizzazione”, che garantisce maggiore sanità della materia prima ma non è prevista dal ”disciplinare di produzione del grano padano”. Non ricevendo più il contributo di 500 lire al chilo per i formaggi Dop ha perso in pochi mesi quattro miliardi di lire. Negli impianti cuneesi la produzione è scesa da 1000 forme al giorno a 250. Biraghi minaccia di chiudere lo stabilimento di Cavallermaggiore (350 occupati) e di trasferirsi in Francia, dove gli darebbero la concessione gratutita del terreno su cui edificare il nuovo stabilimento e dove il latte costa 200 lire al litro meno che in Italia.