Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  settembre 26 Venerdì calendario

«Dieci anni fa uscivo in orario di lavoro, andavo a farmi la spesa al mercato, le passeggiate con i colleghi; il lavoro vero e proprio occupava solo una parte delle sei ore giornaliere di presenza; il resto era dedicato ad attività che ritenevo più appaganti e interessanti, ai rapporti sociali, al dibattito politico e sportivo, allo scambio di ricette, di libri, di consigli su come allevare i figli

«Dieci anni fa uscivo in orario di lavoro, andavo a farmi la spesa al mercato, le passeggiate con i colleghi; il lavoro vero e proprio occupava solo una parte delle sei ore giornaliere di presenza; il resto era dedicato ad attività che ritenevo più appaganti e interessanti, ai rapporti sociali, al dibattito politico e sportivo, allo scambio di ricette, di libri, di consigli su come allevare i figli. Nei momenti liberi lavoravo un po’, e il mio lavoro andava da qui a lì: quello che succedeva prima che la pratica arrivasse sul mio tavolo non mi riguardava, e ignoravo che cosa succedeva quando essa lo lasciava» (Lettera citata da Piero Ottone, ”il Venerdì").