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 1997  settembre 26 Venerdì calendario

Da questo punto di vista Gianni Letta, sottosegretario berlusconiano, si è rivelato una specie di impeccabile mostro: «Dopo la riunione dell’altra notte - commentò Publio fiori che non lo vide mai abbandonare il suo posto - siamo ormai certi che di Letta esistono tre o quattro copie»

Da questo punto di vista Gianni Letta, sottosegretario berlusconiano, si è rivelato una specie di impeccabile mostro: «Dopo la riunione dell’altra notte - commentò Publio fiori che non lo vide mai abbandonare il suo posto - siamo ormai certi che di Letta esistono tre o quattro copie». Imperturbabili. Nella patria del melodramma, del resto, le scene madri se le possono permettere però solo i grandi. La leggenda della Prima repubblica tramanda certi opportuni svenimenti di De Gasperi durante una crisi con i liberali. Del Turco, una volta, vide piangere Fanfani. Di Craxi si scrisse che in un accesso di rabbia sollevò un tavolone.