Stella Conte, la Repubblica, 26/09/1997, 26 settembre 1997
Ma chi le dà il diritto di sostituirsi allo Stato? ’Visto che lo Stato si dimentica di fare alcune cose, le faccio io
Ma chi le dà il diritto di sostituirsi allo Stato? ’Visto che lo Stato si dimentica di fare alcune cose, le faccio io. E poi lo Stato sono anche io, siamo noi. Ah! Una cosa l’ho ricevuta in cambio: due libri scritti da un giornalista con dedica: uno era per mia madre, l’altro per la mia compagna, i miei figli. stato il regalo più bello”. Sa che venendo qui si è reso comunque identificabile? ’Sì lo so. Anche per questo non è stato facile, non è facile questo momento. Rischio anche di perdere il posto. La polizia, poi, mi mette soggezione”. Lei quanto guadagna? ’Tre milioni e mezzo al mese. Sono un privilegiato”.