Claudio Sabelli Fioretti, 01/05/1997, 1 maggio 1997
Interpretazione autentica o quasi: la mamma. Grazia. Irene si è innamorata la prima volta a 16 anni quando frequentava Radio A, la radio della Curia, e si occupava di musica folk
Interpretazione autentica o quasi: la mamma. Grazia. Irene si è innamorata la prima volta a 16 anni quando frequentava Radio A, la radio della Curia, e si occupava di musica folk. Il suo primo ragazzo era appunto un cantante. Non cercate di saperne di più. Si naviga nella leggenda. Irene era una ragazza tutta casa, chiesa e scuola che si sarebbe diplomata con 60/60 e laureata con 110 e lode. Era la beniamina delle suore delle scuole dove i genitori (papà regista, mamma attrice) l’avevano mandata a studiare nonostante fossero di sinistra e nemmeno tanto benestanti. Era una ragazza un po’ bigottina al contrario della sorella minore Veronica, piuttosto pazzerella. I genitori - il racconto è della sua compagna di banco alle medie, Raffaella Brizzi - avevano preso l’abitudine, nei pomeriggi d’estate, di prendere un tè in veranda con le figlie tutte nude. «Per abituarle a non vergognarsi del proprio corpo», ricorda Raffaella.