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 1997  agosto 25 Lunedì calendario

Totò diventa di volta in volta Pinocchio, una delle sue caratterizzazioni più celebri, Alessio Wronsky di Anna Karenina, Policarpo De Tappeti, il lupo di Cappuccetto Rosso

Totò diventa di volta in volta Pinocchio, una delle sue caratterizzazioni più celebri, Alessio Wronsky di Anna Karenina, Policarpo De Tappeti, il lupo di Cappuccetto Rosso. Anna Magnani è Malombra, Anna Karenina, Cappuccetto Rosso, Carolina in una scena del Galateo di Monsignor Della Casa. Naturalmente i personaggi dei romanzi si mescolano tra di loro dando luogo a degli incontri inconsueti. Così ritroviamo Totò a colloquio con Malombra, e poi con Lucignolo-Mario Castellani al quale canta: «Nel paese dei balocchi / siamo tutti un poco sciocchi / ma importanza ciò non ha / siamo sciocchi / siamo allocchi / siam farlocchi / ma che fa? / Qui sia grandi che piccini / siamo tutti burattini, / senza limiti di età. / Burattini burattini burattini in libertà. / Qui le teste son di legno, ch’è proibito avere ingegno / chi ragiona in questo regno / non è degno di campà». I riferimenti all’attualità vengono subito colti dalla censura che cancella alcune battute, riinserite spesso dagli interpreti anche a costo di rischiare in proprio. Galdieri ironizza anche su se stesso. Dal volume Enciclopedia e vita moderna escono infatti due celebri personaggi di ”Quando meno te l’aspetti”, il Gagà e la Gagarella. Non mancano altri accenni di satira politica. Nell’episodio di Anna Karenina la protagonista pretende che il marito e l’amante si diano una stretta di mano. Ma Totò-Alessio esclama:« abolita!» Quello che si ammira in Galdieri sono il buon gusto e la misura, due doti che spesso erano mancate nello spettacolo di rivista, ma che con lui ritornano in auge, soprattutto quando gli attori principali sono Totò e Anna.