Gabriele Romagnoli, La Stampa, 24/09/1997, 24 settembre 1997
Sembrerebbe un palazzo. , invece, l’ultima frontiera del federalismo. Più che ingegneria edile, ingegneria costituzionale: il vero epicentro della democrazia americana, il luogo (l’unico) dove la gente discute, fa programmi, vota, governa ed è governata, dove tutto è prescritto a maggioranza e la vita viene modificata (davvero) da un’alzata di mano
Sembrerebbe un palazzo. , invece, l’ultima frontiera del federalismo. Più che ingegneria edile, ingegneria costituzionale: il vero epicentro della democrazia americana, il luogo (l’unico) dove la gente discute, fa programmi, vota, governa ed è governata, dove tutto è prescritto a maggioranza e la vita viene modificata (davvero) da un’alzata di mano. Il palazzo, un palazzo di Manhattan, questo, per esempio. Siamo nell’Upper West Side, sulla sponda Ovest di Central Park. La strada è la Settantatreesima, il numero è il 23. Il palazzo si chiama Park Royal. Ha 250 appartamenti, ingresso elegante con lampadari di due metri per due, marmi, due portieri messicani e due ascensori.