Vittorio Zucconi, la Repubblica, 10/10/1997, 10 ottobre 1997
Il linguaggio è forte, ma la realtà è ancora più aspra. Per sensazionale che sia, la bordata finanziaria contro una delle tre sorelle di Detroit è soltanto un altro gradino raggiunto nella escalation della guerra locale in corso ormai da molti anni nei tribunali americani
Il linguaggio è forte, ma la realtà è ancora più aspra. Per sensazionale che sia, la bordata finanziaria contro una delle tre sorelle di Detroit è soltanto un altro gradino raggiunto nella escalation della guerra locale in corso ormai da molti anni nei tribunali americani. Dal lontano 1906, quando un giudice chiamato Cardozo emise la prima condanna contro un fabbricante di automobili che aveva venduto un’auto con lo sterzo difettoso, fino alla Chrysler ieri, lo sgocciolio di cause per danni civili è diventato un’alluvione, alimentato da avvocati senza scrupoli, da querelanti abbagliati dalla prospettiva del colpo grosso e da giurie popolari ben felici di bastonare corporations, società di assicurazioni, medici, addirittura chiese, nel nome della giustizia sommaria per i pesci piccoli contro i pesci grossi.