Rodolfo Di Giammarco, la Repubblica, 06/10/1997, 6 ottobre 1997
«Quando dico che tendo a togliermi di scena non affermo che voglio smettere di recitare. Mi si equivoca
«Quando dico che tendo a togliermi di scena non affermo che voglio smettere di recitare. Mi si equivoca. Al contrario, io lotto a fondo, e non da oggi, per attestare una mia presenza/assenza a teatro. Le disfunzioni cardiache di cui soffro hanno indotto i medici a vietarmi di lavorare in palcoscenico, come pure di presentarmi in tribunale. Ciò nonostante, m’espongo a mio rischio se c’è da misurarsi con eccezionali eventi. E se l’Adelchi riserva più repliche è solo per venire incontro ad esigenze di spettatori e di programmazione cui l’Eti mi ha chiesto di aderire». (Carmelo Bene a Rodolfo Di Giammarco).