Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  ottobre 06 Lunedì calendario

Intende dire che, pur dando autorevole voce a tutte le figure maschili della tragedia del Manzoni lei affronta con consapevolezza quasi ascetica il tormento di Adelchi? «Si, è inevitabile

Intende dire che, pur dando autorevole voce a tutte le figure maschili della tragedia del Manzoni lei affronta con consapevolezza quasi ascetica il tormento di Adelchi? «Si, è inevitabile. io ho sempre vissuto da monaco, anche se talvolta le apparenze erano ingannatrici, turbolente. Nei riguardi del mio corpo ho esercitato la disciplina degli gnostici che contemplava fustigazione e distacco o, in alternativa, il logorio stressante del libertinaggio. Quest’ultima pratica, appartiene per me al passato, e da tempo vivo l’esatto rovesciamento, ossia uno spirito di autodistruzione che non ha niente a vedere però con un narcisismo suicida alla Byron». (Carmelo Bene a Rodolfo Di Giammarco).