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 1997  ottobre 06 Lunedì calendario

Cos’è cambiato dal Carmelo Bene dell’Adelchi dell’84 al Carmelo Bene della riproposta di oggi? «Il tempo non esiste

Cos’è cambiato dal Carmelo Bene dell’Adelchi dell’84 al Carmelo Bene della riproposta di oggi? «Il tempo non esiste. Io credo d’essere Lorenzaccio e, assieme, tutti gli altri personaggi di ogni età che ho fatto, attraversato, pensato. Non ho conflittualità anagrafiche. Ricevo gran sollievo dal riuscire a stare anche fuori da me stesso. Il maggior insegnamento me l’hanno dato gli storici, là dove ad esempio per voce di Epitteto documentano un mondo in cui «povere anime trascinano cadaveri». E Manzoni, il Manzoni giovane a dispetto degli storici seduti accanto al fuoco, autore senza i cui versi pre-cattolici dell’Adelchi non avremmo avuto il romanticismo, Manzoni bolla d’infamia l’illusione del potere coi moniti del figlio di Desiderio «Godi che re non sei...», «Non resta che far torto, o patirlo», «Questo è un uomo che morrà». Parole testamentarie». (Carmelo Bene a Rodolfo Di Giammarco).