Rodolfo Di Giammarco, la Repubblica, 06/10/1997, 6 ottobre 1997
Si dissocia da lotte e da cronache per un senso di stanchezza o di diffidenza? «Dando ragione ad Aristotele, mi sono convinto che i fatti non sono mai assoluti, definibili
Si dissocia da lotte e da cronache per un senso di stanchezza o di diffidenza? «Dando ragione ad Aristotele, mi sono convinto che i fatti non sono mai assoluti, definibili. Proprio come avveniva nell’antico teatro, a seconda di chi è il messo che vene viene a darti il resoconto di una cosa, la prospettiva cambia. In questo mi rassicura molto anche il pensiero di Schopenauer, di cui ogni lustro rileggo ”Il mondo come volontà e rappresentazione”. (Carmelo Bene a Rodolfo Di Giammarco).