Marco Santarelli, MF, 03/10/1997., 3 ottobre 1997
«Ho un totale disprezzo per la Borsa italiana, con tutti i suoi alti e bassi. E non m’importa nulla degli speculatori: oggi perdono, domani guadagnano
«Ho un totale disprezzo per la Borsa italiana, con tutti i suoi alti e bassi. E non m’importa nulla degli speculatori: oggi perdono, domani guadagnano. Quando ero un giovane direttore dei servizi finanziari della Olivetti, ci fu una forte speculazione di borsa che ridusse letteralmente sul lastrico centinaia di famiglie del Canavese. Per puro attaccamento e fiducia nella società di Ivrea, queste famiglie avevano comprato azioni della Olivetti. Ma un’ondata speculativa manovrata chissà da chi, fece precipitare le quotazioni e bruciò i risparmi di tante, troppe persone. Da allora, non ho più cessato di essere diffidente verso la Borsa italiana». Nerio Nesi, responsabile economico di Rifondazione comunista.