Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  agosto 28 Mercoledì calendario

Gli italiani, che nell’88 e nell’89 avevano destinato ai vestiti l’8,3% dei loro consumi, sono scesi al 7,2% l’anno scorso

Gli italiani, che nell’88 e nell’89 avevano destinato ai vestiti l’8,3% dei loro consumi, sono scesi al 7,2% l’anno scorso. Gli ordini in portafoglio per le collezioni autunno-inverno 96-97, secondo una nota industria di Moda, sono ulteriormente in calo di un 3,4% per l’abbigliamento uomo, di un 7,2% per l’abbigliamento donna, 8% il bimbo, 3,8% le camicie, 5,6% la maglieria esterna uomo, 0,3% l’intimo femminile. La crisi sembra riguardare soprattutto le boutiques, mentre la grande distribuzione, dall’84 a oggi, ha raddoppiato la sua quota di mercato (1984=4,5% dei consumi, 1995=8,4%).