Paolo Mastrolilli, Avvenire , 13/08/1996, 13 agosto 1996
Il cibo avanzato delle Olimpiade di Atlanta ( 193,5 tonnellate di filetti di manzo, bistecche, aragoste, salmoni marinati, hamburger, patate schiacciate, hot dog, pollo fritto, torte al kiwi, ecc
Il cibo avanzato delle Olimpiade di Atlanta ( 193,5 tonnellate di filetti di manzo, bistecche, aragoste, salmoni marinati, hamburger, patate schiacciate, hot dog, pollo fritto, torte al kiwi, ecc., roba buona per 258 mila pasti) sono stati distribuiti ai poveri della regione, partendo dagli homeless della Georgia settentrionale. Volontari passavano tutte le notti alle mense degli atleti, raccogliendo in media un migliaio di chili di cibo (l’ultima sera 30 mila chili) e consegnandoli poi alla "Banca del cibo della comunità di Atlanta" che si occupa di rifornire ostelli e ricoveri dei poveri. Costoro «non hanno neanche mai saputo che ad Atlanta si stavano svolgendo i giochi e saranno rimasti sorpresi nel trovare sulla tavola portate in contrasto con lo stile degli ospizi».