17Vladimir Sapozhnikov, Il Sole 24 ore, 17/08/1996; Piero Sinatti, Il Sole 24 ore, 22/08/1996; 18Domenico Quirico, La Stampa, 18/08/1996; 19Umberto De Giovannangeli, l’Unit, 22/08/1996; 30A. Ni., Corriere della Sera, 22/08/1996; 31Piero Sinatti, Il Sole , 17 agosto 1996
Un alto comandante russo: «Qui siamo tutti volontari a contratto, mercenari, ma i soldi sono pochi e comunque arrivano alle famiglie, a casa
Un alto comandante russo: «Qui siamo tutti volontari a contratto, mercenari, ma i soldi sono pochi e comunque arrivano alle famiglie, a casa. E allora come sorprendersi quando si presenta un ceceno con mille dollari per comprare un mortaio e qualcuno di noi lo vende? Soprattutto le munizioni, quelle che usano i cecchini di Grozny. I nostri magazzini sono pieni e nessuno controlla. I ceceni invece sono ricchi. Ai tempi di Dudaev trafficavano in petrolio e hanno messo su un traffico di droga. Noi diciamo che questa guerra fa arricchire tre categorie: i generali, i disonesti e voi giornalisti che raccontando fate carriera.