Piero Sinatti, Sole 24 ore, 17/08/1996; Paolo Garimberti, la Repubblica, 18/08/1996., 17 agosto 1996
Consistente intreccio di politica e affari in Russia. Il primo ministro Cernomyrdin: miliardario grazie ai profitti petroliferi intascati quando era a capo del Gazprom, l’ente petrolifero di Stato, oggi rappresentante dei petrolieri di tutto il mondo
Consistente intreccio di politica e affari in Russia. Il primo ministro Cernomyrdin: miliardario grazie ai profitti petroliferi intascati quando era a capo del Gazprom, l’ente petrolifero di Stato, oggi rappresentante dei petrolieri di tutto il mondo. Kadannikov, che aveva invocato misure antimonopolistiche nel settore del gas, è stato subito destituito (al suo posto Ciubais). Potatin, appena nominato vicepremier, e ciononostante sempre presidente della potentissima "Oneksimbank" (nichel), testa di ponte per il controllo del governo da parte della finanza e delle banche. Bolshakov, oscuro burocrate, ma ministro anche lui adesso grazie agli affari realizzati col Turkmenistan per il trasporto del gas di Ashkhabad. In Russia il conflitto di interessi non interessa nessuno. Gamid Gamidov, ministro delle Finanze della Repubblica autonoma russa del Caucaso del Nord, saltato per aria mentre stava chiacchierando con una donna: la polizia non sa se seguire la pista politica o quella degli affari, dato che l’uomo, imprenditore, aveva le mani in pasta in una quantità di business.