Mario Deaglio, La Stampa, 15-19/08/1996; Sergio Ricossa, La Stampa, 17/08/1996; Chiara Saraceno, La Stampa, 18/08/1996., 19 agosto 1996
Mario Deaglio propone di abbassare gli stipendi dei single e di aumentare quelli degli ammogliati, specie se con figli
Mario Deaglio propone di abbassare gli stipendi dei single e di aumentare quelli degli ammogliati, specie se con figli. Ragionamento: i single si permettono una vita di agi, perché stanno quasi sempre a casa di mamma e papà, dunque hanno spese ridotte e nessuna preoccupazione. Inoltre, proprio per questo sono indotti a non sposarsi. In confronto, gli stipendi degli ammogliati (o delle maritate) sono assurdamente bassi. Proposta che vuole tra l’altro raggiungere l’obiettivo di spingere gli italiani a metter su famiglia e rimpolpare la discendenza, che per ora si prevede esigua. Infatti Sergio Ricossa, che si dice d’accordo: «Gli ecologisti dicono che dobbiamo preoccuparci del benessere delle generazioni future. D’accordo, ma produciamole queste generazioni future!». Contraria invece Chiara Saraceno, secondo la quale una riforma del salario così concepita avrebbe tra l’altro l’effetto di spingere gli imprenditori ad assumere di preferenza i non sposati. Contrarissimi i sindacati, per i quali non ci si deve spostare dalla regola che a lavoro uguale deve corrispondere uguale salario.