Paolo Guzzanti, La Stampa, 13/08/1996, 13 agosto 1996
Christopher Reeve, già Superman del cinema, paralizzato dalla testa in giù, muove la sua sedia a rotelle soffiando
Christopher Reeve, già Superman del cinema, paralizzato dalla testa in giù, muove la sua sedia a rotelle soffiando. Per parlare si serve di uno speciale compressore con ventilatore che gli pompa l’aria necessaria nei polmoni. Gli americani nelle sue condizioni sono 250 mila, troppi pochi perché l’industria farmaceutica abbia convenienza ad avviare ricerche sulle possibili terapie del male.