Tutti i giornali dal 1-6/09/1996, in particolare: Igor Man, La Stampa, 04/09/1996; Sergio Romano, La Stampa, 04/09/1996; Dante Matelli, l’Espresso, n. 37, 1996; Edward Luttwak, l’Espresso, n. 37, 09/09/1996; Magdi Allan, la Repubblica, 01/09/1996; Giandom, 6 settembre 1996
Il più grande nemico di Barzani è un alleato curdo. Si chiama Jalal Talabani e con i suoi se ne sta a prender tangenti sulla Hamilton Road, la strada che conduce dall’Irak alla Persia
Il più grande nemico di Barzani è un alleato curdo. Si chiama Jalal Talabani e con i suoi se ne sta a prender tangenti sulla Hamilton Road, la strada che conduce dall’Irak alla Persia. Quando finì la Guerra del Golfo, quattro anni fa, Barzani e Talabani erano alleati e si rivoltarono insieme contro Saddam. Saddam ne fece strage, intervennero le potenze occidentali e crearono un territorio protetto dei curdi. Fecero fare le elezioni e elessero un Parlamento. Ma, per non correre rischi, truccarono il voto in modo che tra quelli di Barzani e quelli di Talabani si arrivasse al pareggio. Dopo un po’, essendoci tutti quei dollari da guadagnare ai valichi turchi, presero farsi la guerra. E non hanno mai smesso.