Tutti i giornali dal 1-6/09/1996, in particolare: Igor Man, La Stampa, 04/09/1996; Sergio Romano, La Stampa, 04/09/1996; Dante Matelli, l’Espresso, n. 37, 1996; Edward Luttwak, l’Espresso, n. 37, 09/09/1996; Magdi Allan, la Repubblica, 01/09/1996; Giandom, 6 settembre 1996
In Turchia ci sono dieci milioni di curdi e questi curdi fanno la guerra al governo centrale di Ankara, dal quale vogliono liberarsi per creare uno stato curdo
In Turchia ci sono dieci milioni di curdi e questi curdi fanno la guerra al governo centrale di Ankara, dal quale vogliono liberarsi per creare uno stato curdo. La loro base è in Irak, nella regione del Kurdistan. Di continuo l’aviazione turca li insegue, sconfinando in Irak, per bombardarli. I turchi sono molto contenti della guerra tra Talabani e Barzani, che tiene diviso il popolo curdo. E anche Saddam, amico adesso di Ankara, è contento della divisione curda: finché i curdi si ammazzano tra loro, lui può continuare a fare contrabbando e il suo potere non corre pericoli da quella parte.