Tutti i giornali dal 1-6/09/1996, in particolare: Igor Man, La Stampa, 04/09/1996; Sergio Romano, La Stampa, 04/09/1996; Dante Matelli, l’Espresso, n. 37, 1996; Edward Luttwak, l’Espresso, n. 37, 09/09/1996; Magdi Allan, la Repubblica, 01/09/1996; Giandom, 6 settembre 1996
Alla fine della Convenzione democratica di dieci giorni fa, i settimanali americani avevano in copertina una sola foto: quella di Dick Morris, il consigliere di Clinton che si è fatto sputtanare dalla solita bella donna
Alla fine della Convenzione democratica di dieci giorni fa, i settimanali americani avevano in copertina una sola foto: quella di Dick Morris, il consigliere di Clinton che si è fatto sputtanare dalla solita bella donna. La notizia che Saddam aveva attaccato Abril, la città di Talabani, era «un regalo del cielo» (Luttwak). Da sfruttare badando a due punti: 1. non doveva morire nessun americano, e per questo furono sparati su Bagdad e sull’Iraq meridionale 44 missili da 2.500 chilometri di distanza; 2. non bisognava comunque "distruggere" Saddam, per non fare un favore all’Iran che resta il nemico principale (le stesse ragioni di Bush nel ’92). Secondo i commentatori, il distacco di Clinton su Dole è oggi praticamente incolmabile.