Il Giornale, 03/09/1996, 3 settembre 1996
Franco Tatò, presidente dell’Enel, guadagna 700 milioni l’anno, l’amministratore delegato Chicco Testa 350 milioni, il vicepresidente Alfonso Limbruno 200 miliioni, ogni consigliere d’amministrazione 100 milioni
Franco Tatò, presidente dell’Enel, guadagna 700 milioni l’anno, l’amministratore delegato Chicco Testa 350 milioni, il vicepresidente Alfonso Limbruno 200 miliioni, ogni consigliere d’amministrazione 100 milioni. La Core dei Conti rivela che «si rende opportuno il contenimento» e calcola che il costo di ogni dirigente è passato dai 495 milioni del 1994 ai 553 del 1995. Lamentela anche per i 127 distaccati alla Pubblica Amministrazione (fra cui i nove dirigenti): «Una situazione non consonante con l’attuale configurazione societaria».